L’Arma dei Carabinieri incontra i nostri alunni.

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Incontro con l’Arma dei Carabinieri per la diffusione

della cultura della legalità.

Anche quest’anno l’Arma dei Carabinieri ha incontrato i nostri studenti delle classi terze delle scuole medie. Gli incontri che hanno come tema centrale la “Cultura della Legalità” si sono svolti nei giorni scorsi e sono divenuti oramai un appuntamento fisso per i nostri studenti, i quali in questi giorni hanno la possibilità di interloquire e confrontarsi direttamente con i carabinieri su temi assai importanti quali il bullismo, il cyberbullismo e l’uso e "l'abuso” del web.

 

 I Militari dell'Arma da molti anni organizzano questo tipo di visite per sensibilizzare gli adolescenti al rispetto delle regole, adattando nel tempo gli argomenti ritenuti di maggiore impatto sui giovani.

Calorosamente accolti dal Dirigente, dagli insegnanti ed alunni, i Carabinieri delle Stazioni di Maruggio e Torricella hanno dapprima illustrato, attraverso un video, le funzioni svolte quotidianamente dall’Arma dei Carabinieri al servizio del cittadino, sensibilizzando gli alunni ad improntare il proprio agire quotidiano all’onestà ed al rispetto delle Leggi. Successivamente tra i temi trattati soprattutto quello del “cyberbullismo”, che con l’ormai consolidato avvento degli smartphone e dei social network, è un fenomeno sempre più dilagante. Strettamente correlato al bullismo, il cyberbullismo o bullismo elettronico consiste in atteggiamenti e comportamenti da parte di qualcuno, finalizzati ad offendere, spaventare, umiliare la vittima tramite i mezzi elettronici. Le vittime dei bulli telematici sono quasi sempre adolescenti in età scolare che, nella maggior parte dei casi, frequentano la stessa scuola del cyber-persecutore.

Agli alunni, in maniera semplice, sono stati indicati, non solo gli aspetti giuridici attraverso l’illustrazione della nuova legge 71 del 2017 sul contrasto e la prevenzione di detto reato, ma anche le tecniche di intervento più opportune a contrasto del fenomeno. Dopo sono stati trattati anche altri argomenti collegati con il fenomeno del bullismo quali quelli dell’alcolismo e degli stupefacenti, tutti fenomeni che in passato hanno anche portato alla morte, in casi più gravi, di ragazzi della loro età.

I Militari hanno poi dato suggerimenti sul come reagire quando si è protagonisti attivi di simili episodi ma soprattutto quando si è a conoscenza, da esterni, di siffatte situazioni che non devono essere sottovalutate né tantomeno ignorate. 

L’incontro, proficuo e costruttivo, si è concluso, positivamente con un più rafforzato sentimento di vicinanza tra l’Arma dei Carabinieri ed i giovani.

Da sottolineare il contributo dell' associazione “AVIS” di Torricella che ha voluto fortemente questi appuntamenti e ha omaggiato l’impegno  dell’Arma dei Carabinieri e del Dirigente con una targa. I membri dell’Avis hanno poi donato a tutti i nostri ragazzi una graditissima sorpresa. Per conoscere meglio la situazione della nostra scuola in merito alla presenza o meno di fenomeni di bullismo e cyberbullismo è stato poi somministrato un questionario a tutte le classi della scuola secondaria di primo grado. Analizzandone le risposte avremo un quadro più o meno completo della situazione e questo permetterà, all'Istituto Comprensivo "Del Bene", di continuare a mettere in campo tutte le strategie necessarie per prevenire fenomeni di prevaricazione e per diffondere, nei nostri ragazzi, l’onestà e il rispetto del prossimo.

 

 

 

 

Il Referente del "Cyberbullismo"

Ins. Bruno Fabio