Saluto del Dirigente Scolastico

Carissimi tutti,
con il termine dell’anno scolastico 2020-2021, come avete già avuto modo di sapere, si conclude la mia esperienza all’IC “Del Bene”.
Il mio trasferimento ad altra sede nella provincia di Bari è stato determinato da vari fattori, non ultimo quello della necessità di avvicinarmi al luogo di residenza della mia famiglia, e questo, spero, sarà da voi compreso più di ogni altro.
Malgrado io sia stato il Dirigente che ha fatto navigare la scuola nei momenti bui della pandemia, si sono stabiliti con tutti voi rapporti umani di alto spessore ai quali oggi rinuncio con particolare dolore. Ho trovato qui a Maruggio e a Torricella la più felice delle isole: la vostra disponibilità a un serio lavoro, la vostra umanità nell’interpretare il difficile ruolo dell’insegnante, la seria professionalità di chi lavora negli uffici, la responsabilità più volte dimostrata dai collaboratori scolastici. Tutto questo ha agevolato, non poco, il mio lavoro.
La descrizione della scuola riportata nel PTOF in vigore al mio arrivo, penso sia stata completamente ribaltata: grazie a voi e alla vostra professionalità abbiamo potuto mettere in atto quel processo di decentramento nell’elaborazione delle tante, tante problematiche che in questi due anni hanno investito la scuola italiana all’interno di un quadro coerente e radicato nella specificità del “Del Bene”.
Sono molto soddisfatto di questo risultato perché era uno degli obiettivi principali che mi ero prefissato prima di assumere l’incarico di dirigenza dell’Istituto. E questo, ricordatelo, è un grande traguardo che abbiamo raggiunto insieme e che dobbiamo tenere ben stretto se la scuola vuole volare alto, come merita, e garantire la migliore qualità formativa alla sua utenza.
Su questo dovete continuare a lavorare.

Forse non potete immaginare i mille pensieri che mi hanno preso, le ritrosie che ho rappresentato anche ai miei superiori prima e durante il processo di affidamento della nuova scuola, non fuggo da Maruggio e Torricella attratto dalle chimere della scuola superiore alla quale ho già dedicato trenta anni della mia vita lavorativa; voi mi avete insegnato ad amare e capire il primo Ciclo, avete confermato, con la pratica dell’insegnamento, il carattere fondamentale che questa formazione ha per i nostri giovani.
Andrò a dirigere un altro Comprensivo, ma mi mancherà molto il vociare dei bambini dell’infanzia che ho ascoltato con piacere dalla porta del mio ufficio verso il parco, sempre aperta; mi mancheranno i sorrisi con i quali salutavano il mio arrivo al mattino, mi mancherà la vostra gentilezza nel porre le problematiche della scuola.
Devo ringraziare tutti voi per quanto mi avete donato in questi due anni, devo ringraziare i miei più stretti collaboratori che hanno lavorato tantissimo e invitarli a credere nel progetto che abbiamo messo in atto e ricordare loro che non è legato al Dirigente Pansini, ma all’IC “Del Bene”. Devo ringraziare gli applicati di segreteria per il lavoro che svolgono, per la loro capacità di interrelarsi e rapportarsi con il Dirigente, devo ringraziare molto, certo non per ultima, la dottoressa Antonia Lapolla, la DSGA, che è stata una validissima collaboratrice senza il cui contributo non avremmo concluso nulla.
Devo ringraziare le Funzioni Strumentali che hanno curato con efficacia e dedizione la loro area, devo ringraziare la serietà con cui hanno operato i responsabili di plesso in questi anni difficili.
Devo ringraziare tutti, e siete tanti, perché avete scelto di mettervi in gioco.
Un pensiero lo devo anche alle amministrazioni comunali di Maruggio e Torricella nelle figure dei Sindaci Alfredo Longo e Michele Schifone che sono vicini alle problematiche della scuola e ci aiutano giornalmente non poco.
Un grazie a tutti i genitori dei nostri alunni che con me, con noi, hanno condiviso questi due anni difficili. Con loro ho intessuto un fitto rapporto. Ho sempre ascoltato le loro ragioni cercando la migliore delle mediazioni perché avevo ben chiaro come le conseguenze della pandemia, le chiusure della scuola, la Didattica a Distanza ci hanno proiettato in scenari nuovi, a interpretare un nuovo ruolo genitoriale e di insegnamento. Ritengo che nei limiti delle nostre possibilità, siamo riusciti tutti a garantire ai nostri alunni il diritto allo studio, a elevare i risultati (anche INVALSI) per poter affrontare il futuro con le necessarie competenze.
                                                                                     

                                                                                      Il Dirigente Scolastico
                                                                                       prof. Saverio Pansini

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